Ai piedi di Fort Carré


Siamo ad Antibes, in Costa Azzurra. La fortezza, cinquecentesca, è considerata un capolavoro di architettura militare. Vi dimorò anche, per qualche tempo (da detenuto) Napoleone Bonaparte. 
Il piccolo stadio - dove spicca l'incastonamento sulla gradinata di un monumento ai Caduti della prima guerra mondiale - non vanta gloriose frequentazioni. La storia della squadra locale è una storia modesta. Ma qui, il 12 giugno 1938, giocarono Svezia e Cuba una partita della Coppa Rimet [vedi]. Una partita facilmente dominata dai nordici: l'unica del torneo disputata su questo campo. Si può anzi dire che, se nella mappa del football questo piccolo stadio non è totalmente dimenticato, è proprio e solo per via di quella partita. 

Stade de la Meinau

Volando sui cieli di Francia, il 5 giugno 1938.
Nel tardo pomeriggio, sul campo di Strasburgo, ci sono il Brasile e la Polonia. A suon di gol, stanno cercando di restare in corsa per vincere la Coppa del mondo. E' l'unica partita della competizione in programma allo Stade de la Meinau


Ryavallen

Arene abbandonate

Questa splendida foto ritrae il Ryavallen, stadio della città svedese di Borås. 




Siamo a una settantina di chilometri da Göteborg, verso l'interno, nella contea di Västra Götaland. E' anzi una foto scattata (dicono le fonti) proprio il giorno della sua inaugurazione, il 17 agosto 1941: i padroni di casa, gli 'eleganti' pedatori dell'Idrottsföreningen Elfsborg (club fondato, ma con altro nome, nel 1904), ospitavano nientemeno che la rappresentativa nazionale svedese. I gialli di casa (questo il colore sociale dell'Elfsborg) vinsero quella partita, due a uno. E si distinse ancora il loro giocatore più carismatico, Sven Arvid Emanuelsson, nato proprio a Borås, e che giocò sempre nella squadra della sua città.

Il Ryavallen fu poi tra i catini scelti per la Coppa Rimet del 1958, anche se vi si disputarono soltanto due partite, benché di una certa importanza: Unione Sovietica-Austria e Inghilterra-Austria, rispettivamente l'11 e il 15 giugno. 

Lo stadio fu abbandonato dal club, e riservato solo all'atletica leggera, come campo di allenamento, nel 2005.